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I tuoi diritti di passeggero aereo nell’UE

Il Regolamento (CE) n. 261/2004 tutela i viaggiatori in caso di forti ritardi, cancellazioni e overbooking. Ecco le regole principali in parole semplici.

Verificato il 15 settembre 2026. Informazioni generali, non consulenza legale.

Quando si applica il regolamento?

Il regolamento si applica a tutti i voli in partenza dall’UE, con qualsiasi compagnia. Ai voli da un paese extra UE verso l’UE si applica solo se sono operati da una compagnia con sede nell’UE. Norvegia, Islanda e Svizzera sono trattate come paesi UE, così come territori quali Canarie, Madeira o Riunione.

Dopo la Brexit, i voli dal Regno Unito sono soggetti alle regole britanniche UK261.

Quanto ti spetta?

L’importo dipende dalla distanza diretta tra il primo aeroporto di partenza e la destinazione finale, non dalla distanza effettivamente percorsa.

DistanzaCompensazione per passeggero
fino a 1.500 km250 €
oltre 1.500 km nell’UE, e da 1.500 a 3.500 km400 €
oltre 3.500 km (fuori dall’UE)600 €

Se la compagnia offre un volo alternativo che arriva solo poco più tardi (entro 2, 3 o 4 ore a seconda della distanza), può ridurre l’importo della metà.

Ritardo

Hai diritto alla compensazione se arrivi alla destinazione finale con almeno 3 ore di ritardo. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell’UE. Conta il momento in cui viene aperta una porta dell’aereo a destinazione.

Se a causa del ritardo hai perso una coincidenza della stessa prenotazione, conta il ritardo alla destinazione finale.

Cancellazione

In caso di cancellazione hai diritto alla compensazione, a meno che la compagnia non ti abbia informato in tempo:

  • almeno 14 giorni prima della partenza, oppure
  • da 7 a 13 giorni prima, con un volo alternativo che parte al massimo 2 ore prima e arriva meno di 4 ore dopo, oppure
  • meno di 7 giorni prima, con un volo alternativo che parte al massimo 1 ora prima e arriva meno di 2 ore dopo.

Anche un volo anticipato di oltre un’ora è considerato cancellato.

Indipendentemente dalla compensazione, puoi scegliere tra il rimborso del biglietto e un volo alternativo.

Negato imbarco

Se non ti fanno imbarcare contro la tua volontà, ad esempio per overbooking, hai diritto alla compensazione piena, purché ti sia presentato al check-in in tempo. Non c’è diritto se la compagnia ha motivi legittimi, come documenti di viaggio mancanti. Se rinunci volontariamente al posto in cambio di benefici, ricevi quei benefici al posto della compensazione.

Circostanze eccezionali

La compagnia non deve pagare se il disservizio è dovuto a circostanze che non avrebbe potuto evitare nemmeno adottando tutte le misure ragionevoli, come meteo estremo, scioperi dei controllori di volo o rischi per la sicurezza.

Secondo la Corte di giustizia dell’UE, i problemi tecnici e gli scioperi del personale della compagnia di norma non rientrano. La compagnia deve dimostrare queste circostanze.

Assistenza in aeroporto

Indipendentemente dalla compensazione, in caso di attese lunghe la compagnia deve assisterti: pasti e bevande, due telefonate o e-mail e, se è necessario pernottare, hotel e trasferimento.

DistanzaAssistenza da
fino a 1.500 km2 ore di ritardo
oltre 1.500 km nell’UE, e da 1.500 a 3.500 km3 ore di ritardo
tutti gli altri voli4 ore di ritardo

Da 5 ore di ritardo puoi rinunciare al volo e ottenere il rimborso del biglietto.

Termini

Il regolamento non fissa un termine proprio. Vale la legge del paese in cui agisci. In Germania il diritto si prescrive di norma dopo tre anni, calcolati dalla fine dell’anno del volo.

La riforma del 2026

Nel luglio 2026 il Parlamento europeo e gli Stati membri hanno approvato una riforma. Restano la soglia di 3 ore e gli importi di 250, 400 e 600 €. Tra le novità ci sono termini fissi per i reclami e per le risposte delle compagnie.

Le nuove regole si applicano solo 12 mesi e 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, presumibilmente dal 2027. Fino ad allora valgono le regole descritte qui. Aggiorneremo lo strumento non appena la data sarà nota.

Fonti

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